SUPERBOLLO... FACCIAMO IL PUNTO

Ormai sono passati 7 anni da quando è stata introdotta l'assurda norma che introduceva il "superbollo", un addizionale sulla tassa di possesso per le auto considerate "di lusso", ma come riferimento al posto di scegliere il valore del mezzo è stato scelto di penalizzare la potenza, e in un paese famoso per le auto sportive è stato un sacrilegio.
in origine il superbollo scattava per le autovetture con più di 225kw (306cv) nella misura di 10€/kw.

nel 2012 questa misura è stata perfezionata nei valori attuali ossia da 185kw (252cv) e i 10€/kw sono diventati 20€/kw.

Ma dato che anche i legislatori hanno un cuore, sono stati creati degli scaglioni di età per far si che le auto con qualche anno sulle spalle continuassero a vivere.

- Da 0 a 4 anni: 100%
- Da 5 a 9 anni: 60%
- Da 10 a 14 anni: 30%
- Da 15 a 19 anni: 15%
- Da 20 anni: 0%

Nella storia non è la prima volta che abbiamo a che fare con il superbollo:

dal 1976 al 1997, le auto diesel e a gpl furono assoggettate del superbollo che in quegl'anni vide scendere la propria quota di mercato dal 24,5% al 4,5%. 

Senza dimenticare il "bollo" sulle autoradio durato fino al 1997.

Per quanto riguarda il superbollo attuale, va pagato tramite il modello F24 alle voci n°:

- 3364: il superbollo vero e proprio
- 3365: eventuali sanzioni
- 3366: eventuali interessi

Nella definizione degli scaglioni di età, fa fede la data di immatricolazione del veicolo, anche per veicoli più vecchi dell'immatricolazione (nel caso non fosse possibile dimostrare la data di costruzione antecedente), mentre per le auto di importazione vale la prima immatricolazione nel paese di provenienza.